NOMINE IN DIOCESI A CARPI

Nomine nella Diocesi di Carpi   

Monsignor Francesco Cavina accoglie le dimissioni di Mons. Rino Bottecchi e di Don Alberto Bigarelli


Sua Eccellenza monsignor Francesco Cavina, Vescovo di Carpi, ha accolto le dimissioni presentate da Mons. Dott. Rino Bottecchi da Arciprete-Parroco della parrocchia della Cattedrale Santa Maria Assunta. Ha inoltre accolto le dimissioni presentate dal molto Rev.do Dott. don Alberto Bigarelli da Prevosto-Parroco della Parrocchia di San Bernardino Realino.
        Ha nominato Arciprete-Parroco della parrocchia di Santa Maria Assunta il molto Rev.do don Massimo Dotti, finora Rettore del Seminario Diocesano, Direttore della Caritas Diocesana e del Servizio Diocesano Vocazioni.
        Ha nominato Prevosto-Parroco della parrocchia di San Bernardino Realino il molto Rev.do Dott. don Carlo Bellini, trasferendolo dalla cura pastorale delle parrocchie di Vallalta e Mortizzuolo.
        Ha nominato Rettore del Seminario Diocesano e Direttore del Servizio Diocesano Vocazioni il molto Rev.do Dott. don Riccardo Paltrinieri.
        Ha nominato Direttore Spirituale del Seminario Diocesano il molto Rev.do don Massimo Dotti.
        Ha affidato la cura pastorale della parrocchia di Mortizzuolo al molto Rev.do don Ermanno Caccia, fino ad ora Vicario Parrocchiale della parrocchia di San Bernardino Realino, e la cura pastorale della parrocchia di Vallalta al molto Rev.do don Marek Konieczny, fino ad ora Vicario Parrocchiale della Parrocchia Cattedrale Santa Maria Assunta.
        Ha nominato Assistente spirituale dell’Oratorio Cittadino “Eden” e Vicario Parrocchiale della Parrocchia Cattedrale Santa Maria Assunta il molto Rev.do don Andrzej Wiska.
        Ha nominato parroco delle parrocchie di Migliarina e Budrione il molto Rev.do don Michele Zampieri.
        Ha nominato Direttore della Caritas Diocesana il diacono Giorgio Lancellotti.
Nota del Vescovo Francesco Cavina
Carissimi,
come ogni anno nel mese di settembre vengono pubblicati i cambiamenti dei sacerdoti in Diocesi. Sento il dovere anzitutto di ringraziare i tanti sacerdoti, che hanno accolto con generosità e prontezza i trasferimenti ritenuti necessari.
Sento il dovere di ringraziare, poi, le varie Diocesi e i loro Vescovi per la carità di sacerdoti necessari per la cura pastorale della nostra Diocesi.
Ringrazio, inoltre, anche gli Istituti religiosi che ci offrono l’apporto di sacerdoti e di suore a servizio delle nostre parrocchie.
E ringrazio, infine, tutti i sacerdoti anziani per la disponibilità ad aiutare i confratelli compatibilmente alla loro condizione di salute secondo le necessità della Diocesi indicate dal Vescovo.
Il prete resta sempre tale e può dunque continuare a donare il suo apporto alla Chiesa e ai fedeli, anche quando non è più parroco o non esercita più un servizio di primaria responsabilità.
Chiedo anche ai fedeli di rendersi sempre più consapevoli delle necessità della Diocesi e di assumere con responsabilità il loro compito di animare, sostenere e promuovere nelle loro rispettive comunità diversi ambiti pastorali in collaborazione e insieme ai loro sacerdoti.
Questo esige una adeguata formazione che certamente non mancherà!
Oltre alla formazione va superata quella mentalità e cultura dell’autoreferenzialità che vede nella singola parrocchia o realtà ecclesiale, un mondo a se stante e poco incline a collegarsi con le altre dello stesso territorio e con la Diocesi, per un’azione veramente sinodale e missionaria più incisiva e permanente.
Senza questo impegno comune avremo sempre meno possibilità concrete di dare risposte non frammentate e occasionali alle necessità della nostra gente, soprattutto “in uscita” come ci invita a fare Papa Francesco.
Maria Assunta in Cielo, San Bernardino da Siena, nostri Patroni, continuino a proteggere e a sostenere il cammino della nostra amata Diocesi e soprattutto susciti, grazie all’apporto di preghiera e di impegno delle famiglie e comunità, le vocazioni al sacerdozio, al diaconato e alla vita consacrata, ma anche fedeli laici attivi e responsabili nel mettersi al servizio dell’evangelizzazione.

+ Francesco Cavina
29 agosto 2017

Commenti